Oggi il Pdl si lamenta del clima astioso che c'è nella politica italiana e ne attribuisce la colpa alla sinistra italiana. Urge rinfrescata alla memoria:
Berlusconi è quello che si è permesso di dare dei "coglioni" agli elettori di sinistra, fatto di una gravità e volgarità inaudita, oltrechè indimenticabile.
Berlusconi è anche quello che passa le giornate ad attaccare duramente la Magistratura (cioè il terzo potere dello Sato), la Corte Costituzionale e il Presidente della Repubblica, in Italia e all'estero (con sputtanamento annesso).
Qualcuno oltre a me ha sentito cosa ha detto su quel palco poco prima di esser colpito? Un inveire continuo contro chiunque non è dalla sua parte, un attacco continuo contro tutto e tutti. Di cosa meravigliarsi poi?
E le leggi ad personam da 15 anni a questa parte? E il Parlamento costretto a chiudere una settimana (!) perchè non vi si discute più nulla, tutto viene ormai votato con la fiducia? E il debito pubblico che ad ogni suo governo aumenta? E il gridare contro fantomatici brogli elettorali ogni qual volta che ha perso le elezioni? E i suoi legami a nome dell'Italia con dittatori del calibro di Gheddafi, Putin e Luchashenko? E l'idea assurda del nucleare quando nell' ipersismica Italia ancora non si sa come smaltire le scorie degli anni '80? E il Ponte sullo Stretto che trema e che sarà altro debito pubblico? E su Mills, possiamo far giudicare ai giudici su tutti gli imputati? E saranno le banche italiane a garantirgli la fidejussione di 750 milioni? E perchè dobbiamo continuare a pagare per Rete4?
Berlusconi è stato il principale artefice di questo clima politico infernale da 15 anni a questa parte. E si raccoglie ciò che si è seminato di solito.
Chi semina odio raccoglie odio.
La violenza genera violenza.