La Grecia sta andando a puttane. Ah no scusate, quella è l'Italia. La Grecia sta andando in fiamme. Il popolo, da loro, s'è svegliato. Corruzione, sprechi, evasione fiscale, malgoverno e debito pubblico elevato: sembra l'Italia. Riusciremo a svegliarci prima di finire in mutande come loro?
7 maggio 2010
6 maggio 2010
Alzare la voce!
Lo sfogo di D'Alema mi dà lo spunto per scrivere un pensiero che mi circolava nella testa ma che poi mi scordavo sempre di scrivere! Il pensiero è in sintesi questo ed è allo stesso tempo un consiglio ai politicanti dell'area opposta a quella dell'anziano premier: basta buonismi, basta fare le persone per bene che non interrompono mai e che quando interrompono gli interruttori di professione chiedono pure scusa, è tempo di alzare la voce! A destra tra stipendiati diretti e indiretti del basso premier, tra miracolati della politica scelti come parlamentari da papisilvio, tra arrivisti in cerca di fortuna e professionisti del lecchinaggio c'è una schiera di individui specializzata nel non far parlare e nell'interrompere al momento opportuno l'avversario politico? Bene, è arrivato il tempo di andare giù duri alzando la voce e dicendo in ogni passaggio televisivo le tante porcate dell'attuale maggioranza. Bisogna parlare (anche gridare se l'altrui maleducazione lo impone) di prostitute, di case, di leggi ad personam, delle spese esagerate dei ministeri, di mafia, di condanne giudiziarie, senza false ipocrisie e senza alcuno accenno al politically correct! C'è un mare magnum di defecazioni da rovesciare addosso a questi governanti da annichilire chiunque e qua ci si chiede se D'Alema non abbia esagerato?! Ma scherzate?! Sputtanateli, gridate loro la verità in faccia! E basta anche il fargli raccontare tutte quelle balle populistiche, stoppateli come fanno loro! E magari qualche italiano venendo a conoscenza di come stanno realmente le cose e sentendo meno fiabe forse rinsavisce pure..forse!
5 maggio 2010
Scajola, ma che abiti al Colosseo?
Scajola sta "soffrendo" e si è dimesso per "senso dello Stato". Il poveruomo ha comprato una casa di soli 180 mq, un misero "mezzanino senza neanche il terrazzo" a 600.000 euro con vista Colosseo. E già qua si nota il disagio di un luogo infimo, angusto, con visuale su tanto degrado composto da un vecchio anfiteatro fatiscente, cocci rotti, turisti rumorosi e la sgradevole corrente che si ha quando non si chiudono porte e finistre. Da ciò il detto: "ma che abiti al Colosseo?" proprio ad indicare il freddo perenne e gli spifferi continui. Come se già tutti questi fatti non bastassero qualcuno potrebbe aver aggiunto al momento dell'acquisto del''immobile all'insaputa dell'ormai ex ministro a quei 600.000 euro altri 900.000 euro. O è stato Babbo Natale (ma pare non esista) o qualcuno gli ha voluto fare un bruttissimo dispetto (consistente nel regalare 900.000 euro per acquistare una casa senza però farlo sapere al beneficiario). Dura la vita quando in un sol giorno si scopre che Babbo Natale non esiste e che qualcuno ti avrebbe fatto un dispetto del genere.
ps: se qualcuno volesse fare un dispetto anche a me puo' portarmi gli assegni al Ministero degli interni, possibilmente già ammobiliati e ben infrastutturizzati. Grazie.
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