21 luglio 2012

Casini è esperto di unioni, la Bindi e i preti no!

Sentir parlare Rosy Bindi di unioni, gay nella fattiscecie concreta, è come partecipare ad un corso prematrimoniale tenuto da un prete, che non è mai stato sposato. Io dico (verbo usato apposta), se non avete esperienza in un determinato argomento (le unioni di coppia), è necessario parlarne pubblicamente o addirittura tenendo corsi con anche quel tono di chi sa come stanno le cose?
Uno che invece puo' parlare di coppie è Casini, col quale Bersani che con IDV e SEL vincerebbe a mani basse le prossime elezioni, vuole allearsi. Per perdere voti si farebbe di tutto al PD. Pierferdinando conosce talmente bene il matrimonio da cattolico osservante e praticante (ma farà pure la comunione?) che di matrimoni ne ha fatti ben due. "Se po fa, se po fa"! Passi quindi che ha definito le unioni gay contro natura e aberranti. Lui sa di cosa parla essendo ripetente in materia. Ha approfondito. Un fondamentalista cattolico che predica bene e razzola male. Il classico esempio di coerenza politica italiana.

16 luglio 2012

Forza Italia: ma quanto è vecchio Berlusconi?

Berlusconi è amante della finzione
E non mi riferisco solo al fatto che forse ritiene veri fatti palesemente non veri in un processo di autoconvincimento personale. Processo che poi continua nelle menti di troppi italiani tramite i suoi mezzi di comunicazione.
Sto invece riferendomi alla notizia di oggi, ossia che il PDL tornerà a chiamarsi Forza Italia.
Così come forse ritiene di poter non invecchiare con capelli finti, trucco in viso, tacchi e superspalline, per mezzo di artefizi quali lfting, trapianti piliferi e trucchi di estetici e di vestiario, forse crede che cambiando semplicemente il nome al suo partito questo fatto come per magia ne possa cambiare la sostanza, che questo trucco, che questa finzione possa proprio sembrare una novità politica. 
E non si arrende al fatto che è anziano lui così come lo è politicamente parlando il suo partito e l'idea che si porta dietro, quale che sia il nome. E anche il nome se ci si pensa è pura esteriorità, truccabile, ciò che conta dovrebbe essere il programma.
Ed in campagna elettorale invece riavremo lo stesso programma fanfarone ed inattuato da ventanni e la solita campagna anticomunista. Roba vecchia. Che poi solo uno così in là con gli anni puo' pensare ancora ai comunisti in Italia. C'erano nel secolo scorso, ma ora sono estinti, qualcuno glielo dica che siamo nel 2012 e non più nel '900! E gli dica pure di andare in pensione già che ci siamo.

Le menzogne di Berlusconi

Il termine menzogna è tanto caro a Berlusconi, credo quanto l'interiezione cribbio. Ora lui alle menzogne ci ha abituati, ci ha assuefatti. Tante persone, a forza di sentirle tramite le sue tv, i suoi giornali, i suoi giornalisti e i suoi adepti in parlamento, si son anche fatti convincere della verità delle falsità. Qualcuno di questi ultimi forse dopo venti anni di menzogne ha riaperto gli occhi alla realtà e chiuso le proprie orecchie alla propaganda berlusconiana. 
In questi ultimi giorni, vuoi il caldo, vuoi la noia, vuoi l'abitudine a cambiare idea ogni due ore, vuoi l'età avanzata, l'ex anziano primo ministro è ripartito di slancio riportando in auge la menzogna a mezzo stampa, la promessa non rispettata.

Partiamo dal calcio. Circa un mese fa dichiarava l'incedibilità di Thiago Silva, tifosi milanisti ebbri di gioia. Trenta giorni dopo lo vende con nochalance. Tipico esempio di promessa berlusconiana. Ricordate il milione di posti di lavoro, il ponte sullo stretto, la cura contro il cancro (si, pure questa...), la rivoluzione liberale, l'abbassamento delle tasse, tanto per ricordarne alcune?
Veniamo quindi alla politica. Qualche mese fa lasciava la guida del PDL ad Angelino Alfano e dichiarava che si sarebbe ritirato dalla politica attiva e che non si sarebbe più candidato come premier: http://www.ilfattoquotidiano.it/2012/02/03/silvio-berlusconi-financial-times-basta-politica-attiva-candidato-premier/188861/.
Ad autunno inoltre ci sarebbero dovute essere le primarie per scegliere il nuovo leader del PDL. 
Rewind. 
Si sveglia una mattina e decide di tornare ad essere lui il candidato premier, autosmentendosi. Stavolta si è scordato di dire che è stato frainteso, sta perdendo colpi. Quindi a meno che non ci ripensi nuovamente, cosa possibile considerati i precedenti, sarà la sesta candidatura a primo ministro. Me lo pregusto di nuovo alla guida della barca Italia. Alla Schettino.

8 luglio 2012

Angelino Alfano, che simpatico umorista!

"Sul taglio dei tribunali ci vuole più attenzione per le zone ad alta infiltrazione di mafia, camorra, ndrangheta. Interverremo in parlamento"
Capitato per caso sul profilo facebook di Angelino Alfano, pagina dove tornerò più spesso in quanto veramente umoristica, paradossale e fonte d'ispirazione (credo che non sappia che fa parte del PDL e che il suo capo è Berlusconi), mi sono imbattuto in questa esilarante frase.
Il mio primo pensiero è stato: se ci fosse, in generale, più attenzione su mafia, camorra e 'ndrangheta  in parlamento scatterebbe la retata.
Ovviamente si scherza, sono un burlone nel nuovo paese del burlesque.

4 luglio 2012

Sicuri che agli statali convenga scioperare?

Gli statali si dichiarano pronti a scioperare dopo i tagli proposti dal governo Monti.
Ma forse ci ripenseranno sullo sciopero.
Qualche cittadino potrebbe non notare la differenza tra quando lavorano e quando scioperano.

27 giugno 2012

A quando i militari a casa e il lutto al braccio per i nostri governanti?

Italia col lutto al braccio contro la Germania per il carabiniere ucciso in Afghanistan. Va bene. 
Ma mi chiedo: quando vedremo i nostri parlamentari ed i nostri esponenti del governo col lutto al braccio per un italiano morto in una missione militare all'estero? 
In fondo non è loro la diretta responsabilità di queste missioni militari? Questi approvano e finanziano le missioni e poi se ne lavano le mani. Ma chi è che dà l'autorizzazione all'invio di nostre truppe armate in stati esteri con apparenti finalità di pace che mascherano finalità di occupazioni di territori geopoliticamente importanti? Loro, ma fanno finta di nulla, qualche lacrima di coccodrillo, funerali di stato e via con un altro militare al posto dell'ultimo militare morto armi in mano in territorio straniero. Avanti il prossimo.
Non sarebbe il caso di riportarli tutti in Italia? Anche fosse solo per un notevole risparmio economico, senza pensare ai motivi etici ai quali la nostra classe politica appare sovente insensibile. Che poi pensandoci bene sono insensibili anche ai motivi economici non essendo soldi loro, ma nostri.

8 giugno 2012

Cosa c'entrano i militari col 2 giugno?

A distanza di giorni m'è tornata in mente una domanda a cui non mi ero dato una risposta: ma che c'entra la parata militare il 2 giugno? Cosa c'entrano i militari, cosa c'entrano i carri armati e tutti quei giocattoli da grandi? Oggi ho pure la risposta. C'entrano nulla
Il 2 giugno si festeggia la scelta da parte degli italiani tramite referendum della forma di governo repubblicana a discapito di quella monarchica. 
E allora perchè fanno questa parata militare? Cui prodest? 
La spiegazione che mi viene in mente è che dopo le celebrazioni del 25 aprile (rigorosamente antifasciste e mal digerite dai politicanti destrorsi e dai loro elettori) e del primo maggio (questa vista a torto come festa più di sinistra) gli ci vuole il contentino. E cosa c'è di meglio per un destrorso di una bella prova di forza fittizia, di tanti bei maschioni in divisa (ah, il fascino della divisa..) e di tanti bei carri armati? 
Li vedi là sul palchetto, ebbri di gioia, tutti eccitati, direi colmi di testosterone. Eh si, quel 2 giugno tutto per loro gli ci vuole proprio. Certo che per noi cittadini se tali politici giocassero coi soldatini e con le pistole giocattolo e ci fassero quindi risparmaire qualche milione di euro per allestire codesta  farsa militare sarebbe molto meglio. Quest'anno neanche il terremoto poi li ha fermati, ma erano "sobri".
Ma sapete com'è, il fascino della divisa...

5 giugno 2012

Che tristezza Bersani

Bersani, a chi oggi gli chiede dell'eventualità di elezioni anticipate, così ha risposto: 

Ho già detto quel che c'era da dire: noi stiamo al 2013 senza se e senza ma

Sia mai che poi debba pure governare.
Meglio spingere i tasti (quando in parlamento si ricorda di andare) sotto la dettatura di Monti.

 Che tristezza di leader...

22 maggio 2012

Fischiare l'inno

Credo che fischiare l'inno nazionale cantato da Arisa (eh?) e con quella tribuna "vip" piena di politici allo stadio a sbafo sia un dovere civico, come il votare.

http://video.repubblica.it/sport/coppa-italia-arisa-canta-l-inno-lo-stadio-fischia/95927/94309&ref=search

19 maggio 2012

A chi servirebbe la strategia della tensione?

La storia italiana è piena di stragi insolute, depistaggi da parte di organi deviati dello stato, stragi fatte con la complicità ed il benestare (o proprio il volere?) dello stato per mantenere l'ordine. In un simil contesto di crisi economica e di delegittimazione della politica un attentato ignobile potrebbe servire a far riunire tutti intorno alla "cabina di comando". E magari chissà, inserire qualche norma antiliberale (in Germania stanno impedendo di manifestare ad esempio..). Ma magari mi sbaglio. Però ripensando all'operazione Gladio, agli anni '70, alle br, ai gruppi di estrema destra, ripensando al '92 ci sono le premesse di un nuovo avvio della strategia della tensione ricercata da chi il potere ormai lo sta perdendo. Questa in fondo è la storia dell'Italia, una pseudo democrazia liberale da sempre.