Il Partito Democratico è stato un immane danno per l'Italia: ha riconsegnato il paese in mano a un Berlusconi ormai morto politicamente (con Fini che lo derideva e Casini che se ne era già distaccato). Insieme infatti a Mastella ha fatto cadere il governo Prodi con la sua inutile e dannosa nascita, ha poi cancellato la sinistra (che già aveva grossi problemi derivanti dai suoi leaderucci) e non ha mai fatto opposizione a papisilvio, nè in campagna elettorale (un ridicolo Veltroni neanche lo nominava..), nè durante l'attuale legislatura. Per non fare una campagna contro Berlusconi, contro l'attentatore della flebile democrazia italiana, ha perso milioni di voti, quelli suoi, ma anche tutti quelli di sinistra persi, in quanto non rappresentati in Parlamento. Sarebbe bastata una semplice alleanza con i partiti di sinistra per non far stravincere Berlusconi alle scorse elezioni politiche e dargli una vittoria risicata, con le conseguenti difficoltà di governo. Anche un decelebrato avrebbe potuto intuire che bisognava puntare a limitare i danni, perdere si, ma di poco. Ma il PD no, e i risultati li tocchiamo con mano tutti i giorni. Ma una cosa il PD sa fare benissimo: i soldi! L'idea delle primarie in tal senso è geniale. Fare cassa facendo credere al popolo bue che è lui a decidere il segretario. Ogni votante infatti paga da due euro in su per votare. E quelli che sono nei gazebo sono volontari non retribuiti. Ergo anche solo moltiplicando due euro per i tre milioni di votanti fanno sei milioni di euro. A spese quasi nulle (quanto costeranno i gazebo?) incassano milioni di euro. Due piccioni con una fava: fai credere al cittadino che è importante e fai un sacco di soldi! Che poi il trucco si sarebbe smascherato se Bersani non avesse superato il 50% più uno dei voti, in tal caso il voto dei cittadini non sarebbe contato nulla, il segretario in quel caso lo avrebbe dovuto scegliere l'assemblea del PD, sembra incredibile ma è così! Avrebbero intascato sei milioni di euro per poi scegliere loro stessi il segretario: magari gestissero l'economia italiana come gestiscono i propri conti, diverremmo la prima economia mondiale!
29 ottobre 2009
Le primarie al PD han fruttato milioni di euro: geniali!
5 ottobre 2009
Il ponte sullo stretto di Messina che trema e frana: altro disastro annunciato
Berlusconi vuole almeno una centrale nucleare in Abruzzo e c'è stato un drammatico terremoto. Berlusconi vuole il ponte sullo stretto di Messina e un violento quanto naturale nubifragio ha ucciso decine di persone e devastato un' ampia zona. Sarà la natura che ci manda un segnale, che si ribella? E ci sono tante altre coincidenze nefaste: nel 2001 dopo pochi mesi di governo ci fu l'11 settembre; nel 2008 appena eletto scoppia la crisi economica più grande dopo il crollo della borsa di Wall Street nel 1929; la regione Abruzzo passa al centrodestra e c'è il terremoto; la regione Sardegna passa al pdl e la regione viene in ampie zone devastata da violentissimi incendi.
A parte queste coincidenze negative penso che Berlusconi sia il peggior "presidente del consiglio degli ultimi 150 anni". Che poi vagli a spiegare le differenti forme di governo presenti in Italia fino alla fine della II guerra mondiale. Ma torniamo ad oggi. Il terremoto prima ed il nubifragio ora non fermano le due follie: centrali nucleari e ponte sullo stretto. Del terremoto ho già scritto nei precedenti post, di Messina invece ho solo accennato. Messina si trova in una regione in cui il treno esiste ma nessuno lo prende, la gente preferisce prendere i pullman piuttosto che salire su quelle (sotto)specie di treni in una rete da terzo mondo. Pullman che di solito hanno su scritto il cognome "Cuffaro". Le Autostrade? Fatiscenti. E non lontanto da Messina c'è Catania dove ancora non esiste una rete fognaria, come se fossimo ancora nell'800. Inoltre, altro fatto che nessuno puo' evidentemente dire in tv, nel 1908 ci fu un terremoto di 7,1 gradi della scala Richter che distrusse Messina e Reggio Calabria. Bazzecole per gli affaristi del pdl. Tra l'altro ancora oggi Miccichè del pdl continua a dire che il ponte si farà e che sarà finanziato da fondi europei e da privati, cosa falsa, anche la Tav doveva esser finanziata dai cosiddetti privati: beh proprio no, è tutto debito pubblico e la pagheremo noi cittadini attraverso le tasse fino al 2060. Ma forse per privati intendevano ieri e intendono oggi i privati cittadini. Ma quei soldi, miliardi di euro, non potrebbero investirli nella messa in sicurezza delle case, nella messa in sicurezza del territorio devastato da abusivismi, nella costruzione di strade e rotaie degne di un paese europeo? No, si vede che non conviene.
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