Si è sprecato un po' di tempo ed un po' di denaro. I mercati non attendono si sa. Mi domando: era proprio necessario che Napolitano desse il mandato a Bersani? Sapendo che Bersani, se non voleva il suicidio del PD non si poteva alleare col PDL, tanto più che in un contesto da venti anni bipolare (ora tripolare) chi vota l'uno chiaramente sceglie di non votare l'altro? E già sapendo che il M5S mai si sarebbe alleato col PD con Bersani a capo del governo? L'unica soluzione per evitare il nuovo voto e per sfruttare questa situazione è che Napolitano dia il mandato ad una personalità esterna al mondo politico o al M5S. In questi casi l'alleanza programmatica PD- M5S sarebbe immagino un vero toccasana per l'Italia; e ne gioverebbero in futuro in fase elettorale sia il PD che il M5S. Il primo si dimostrerebbe aperto al rinnovamento e responsabile nell'atto di fare un passo indietro per il bene del paese, il secondo si porrebbe come un serio e possibile partito di governo e non solo di rottura (e toglierebbe un altro bel po' di voti al PDL). Viceversa se il M5S puntasse i piedi a prescindere potrebbe perdere diversi voti tra gli elettori che non lo han votato soltanto come voto di protesta ma per il programma. Stesso discorso varrebbe per il PD se non accettasse una coabitazione in cui non farebbe il primo della classe ma soltanto un bravo alunno diligente (e non troppo dirigente quindi!).
Ora la palla passa a Napolitano, vedremo poi cosa diranno i due di cui sopra. E quello per me sarà il momento in cui trarre le valutazioni finali.