4 agosto 2011

Tranquilli, anche oggi è il mercato che non ci valuta correttamente!

Ieri ho sentito Berlusconi dire che la situazione è solida, che abbiamo reagito meglio degli altri paesi avanzati alla crisi planetaria e che il governo ha agito bene in questa difficile situazione. Ma queste idiozie uno se le aspettava, non mi hanno colpito, abituato come sono a 17 anni di propaganda portata avanti senza vergogna dai lui, dai suoi nominati,  dai suoi telegiornali e dai suoi giornali.
Ciò che invece mi è rimasto impresso di quel demenziale discorso autolecelabrativo è stato il rovesciamento della logica, del buon senso: non è l'Italia che sta messa male, sono i mercati che non ci valutano correttamente!
Di Pietro dopo giustamente gli ha chiesto se ci fa o se ci è, attendiamo risposta.
E attedo un Presidente del Consiglio degno del ruolo che ricopre,  uno mediamente intelligente, dotato di buon senso, senza parrucchino, tacchi e trucchi, a meno che non sia donna sia chiaro. Il tempo della finzione, della mistificazione della realtà, della propaganda, del prendere facilmente in giro gli italiani in larga parte TV dipendenti deve finire!
Ho aperto con la parola "ieri", concludo con la parola oggi e dati alla mano osservo che anche oggi il mercato ha continuato a non valutarci correttamente!
La borsa di Milano è ricrollata, siamo la peggiore borsa d'Europa anche oggi malgrado il discorso di ieri che avrebbe dovuto (nelle intenzioni di tutti tranne che di Berlusconi evidentemente visti i contenuti) dare fiducia ai mercati.
Ma non è che invece sono proprio i mercati che ci valutano bene avendo capito da tanti anni ormai da chi siamo governati?

3 agosto 2011

Ripongo speranza nel default dell'Italia

Non mi va di pagare lo stipendio, le ferie e i viaggi in anche Terra Santa a questa banda di personaggi che si fregiano del titolo di Onorevoli. Ma onorevoli di che? 40 giorni di ferie con il paese che affonda? E la Borsa va in ferie con loro? Qua stiamo a un passo dalla Grecia e i pochi che lo dicono sono oscurati! Nessuno di questi politicanti che si preoccupa della situazione, economico, finanziaria e lavorativa dell'Italia e degli italiani.
La penultima cosa che questi scienziati della politica han fatto prima delle ferie è stata il rifinanziamento delle missioni militari all'estero. Miliardi e miliardi di euro buttati via.  
E l'ultima cosa che questi qui han fatto qual è? Il processo lungo per parare le terga a Berlusconi? La follia. Passano dal processo breve al processo lungo da un giorno all'altro, tutto purchè l'anziano presidente del consiglio non possa venir processato come un comune cittadino. E poi Bossi che parla ancora oggi di ministeri al nord (ma chi se ne frega!), Bersani di macchina del fango sui partiti (e gli va bene che sia solo fango al momento...), ma in che mondo vivono? E non si sa ancora cosa dirà Berluscono in aula mercoledì.
Con questa classe dirigente si puo' sperare solo in un fatto: che andiamo in default, azzeriamo il nostro terzo debito mondiale e usciamo da FMI, WTO e compagnia brutta. Seguiamo l'esempio dell'Islanda. E forse ripartiremo, sicuramente senza il macigno del debito e senza questa casta dirigente.
Questo tipo di globalizzazione economica ha fallito, è l'economia di mercato che ha fallito perchè  per funzionare ha bisogno del profitto, costantemente. Ma se uno deve guadagnare è inevitabile e conseguenziale che un altro ci rimetta. Allargando così a dismisura e senza fine il divario tra ricchi e poveri sia a livello di stati che di singoli individui.
L'unica forma di globalizzazione da preservare è quella culturale.