14 dicembre 2010

Palazzo Grazioli ed i blindati dipinti di blu

Corso Vittorio Emanuele deserto in pieno pomeriggio, negozi chiusi, io e altri 2-3 scooter che circoliamo direzione Piazza Venezia. E Palazzo Grazioli invisibile là dietro tutte quelle camionette dei carabinieri che bloccavano ogni accesso alla dimora romana dell'anziano premier. Un pezzo di Roma spettrale, sembrava esser entrati nel set di Resident Evil o in uno dei tanti film di zombie, con le città buie, serrande abbassate, sporco a terra. Rimarrà indimenticabile soprattutto l'immagine delle vie di accesso a Palazzo Grazioli, ognuna delle quali aveva due blindati attaccati l'uno all'altro a formare un cordone per difendere il palazzo e chi vi era residente. Lo difendevano dal nulla. Blindati blu scuro dicevamo, metafora della notte buia in cui da troppo tempo è piombata l'Italia. Paese morente pieno di zombie che campano senza domandare, senza chiedere, senza sapere. Ignari di tutto ciò che non gli viene detto dalla televisione di chi era protetto da quei blindati blu. Questa è l'Italia, questo sono tanti italiani.

1 dicembre 2010

A Bersani, riabbassati le maniche va!!!

Prendo spunto da un interessantissimo articolo tratto dal sito de "L'Espresso" per commentare il comportamento di qualche esponente noto del PD. Questo è l'articolo:
 http://espresso.repubblica.it/dettaglio/pd-chi-vota-contro-luniversita/2139401.

In sintesi l'Api ha proposto di togliere 20 milioni di euro ai partiti per darli ai precari dell'università. Beh, nel PD in 25 hanno votato contro, in 17 si sono astenuti tra cui D'Alema, Fassino e la Madia e in 22 erano assenti, tra questi anche Fioroni e Bersani.
La mia poca stima di D'Alema l'ho già espressa nel blog e questo suo gesto non mi meraviglia. Fatti come questo lo qualificano.  
Fassino è stipendiato da una vita da noi comuni mortali quindi figuriamoci se poteva togliersi qualche euro dalle proprie (anzi nostre) tasche.
Maria Anna Madia, giovane ex ricercatrice, si è astenuta: ormai col posto in parlamento e con la (ricca) pensione assicurata che le frega.  
Fioroni è stato Ministro della Pubblica Istruzione dal 2006 a 2008 ed oggi ha dichiarato che gli è "venuto un crampo alla mano". Simpatico. L'altro aggettivo che mi è venuto in mente non si puo' scrivere.
Ma veniamo a Bersani, il leader del PD (e aggiungerei degno leader del PD). L'altro giorno era sui tetti con studenti e ricercatori universitari, evidentemente a caccia di voti, oggi non si presenta in aula per votare una norma a favore dei precari degli atenei. Forse perchè in Parlamento c'eran meno telecamere...
A Bersani, ma riabbassate le maniche della camicia!

ps: ovviamente il PDL, la Lega e l'UDC han votato tutti contro, sono peggio del PD ma questo si sapeva.
L'Italia dei Valori di Di Pietro ha invece votato tutta unita a favore della proposta, complimenti!

25 novembre 2010

La "giusta moralità" del papa e della chiesa...

Il papa tedesco ha scritto che l'omosessualità non è moralmente giusta.
Mi chiedo: é invece moralmente giusto vivere nello sfarzo dei palazzi vaticani ed indossare capi da migliaia di euro? E come si autogiudica quando indossa quei gioielli degni della regina d'Inghilterra?
Ed è ad esempio moralmente giusto andare nell'Africa martoriata (anche) dall'aids e dichiarare che l'uso del profilattico aumenta i problemi invece che diminuirli come ogni persona mediamente intelligente potrebbe invece pensare?
Altra domanda che mi pongo: è moralmente giusto non far celebrare in chiesa il funerale a Welby mentre lo si è concesso a Pinochet, Franco e ad esponenti della banda della Magliana tanto per citare alcuni comportamenti della chiesa secondo me questi si alquanto amorali?!
O vogliam parlare della moralità delle crociate, o quella dell'inquisizione che tante vittime non solo celebri (Galileo Galilei, Giordano Bruno etc) ha creato, o dell'appoggio dato al fascismo, o della pedofilia?
Si, tutto moralmente giusto direi! 

14 giugno 2010

Avanti così

Il debito pubblico italiano è salito nel mese di aprile a 1.812,790 miliardi di euro. A marzo 2010 di 1.797,734 miliardi, ad aprile 2009 il debito era di 1.749,288 miliardi di euro.

I TG governativi o non lo diranno o lo diranno in un nano secondo tra un servizio e l'altro leggendo un foglio senza guardare la telecamera.
Belpaese.

7 maggio 2010

La Grecia s'è desta

La Grecia sta andando a puttane. Ah no scusate, quella è l'Italia. La Grecia sta andando in fiamme. Il popolo, da loro, s'è svegliato. Corruzione, sprechi, evasione fiscale, malgoverno e debito pubblico elevato: sembra l'Italia. Riusciremo a svegliarci prima di finire in mutande come loro?

6 maggio 2010

Alzare la voce!

Lo sfogo di D'Alema mi dà lo spunto per scrivere un pensiero che mi circolava nella testa ma che poi mi scordavo sempre di scrivere! Il pensiero è in sintesi questo ed è allo stesso tempo un consiglio ai politicanti dell'area opposta a quella dell'anziano premier: basta buonismi, basta fare le persone per bene che non interrompono mai e che quando interrompono gli interruttori di professione chiedono pure scusa, è tempo di alzare la voce! A destra tra stipendiati diretti e indiretti del basso premier, tra miracolati della politica scelti come parlamentari da papisilvio, tra arrivisti in cerca di fortuna e professionisti del lecchinaggio c'è una schiera di individui specializzata nel non far parlare e nell'interrompere al momento opportuno l'avversario politico? Bene, è arrivato il tempo di andare giù duri alzando la voce e dicendo in ogni passaggio televisivo le tante porcate dell'attuale maggioranza. Bisogna parlare (anche gridare se l'altrui maleducazione lo impone) di prostitute, di case, di leggi ad personam, delle spese esagerate dei ministeri, di mafia, di condanne giudiziarie, senza false ipocrisie e senza alcuno accenno al politically correct! C'è un mare magnum di defecazioni da rovesciare addosso a questi governanti da annichilire chiunque e qua ci si chiede se D'Alema non abbia esagerato?! Ma scherzate?! Sputtanateli, gridate loro la verità in faccia! E basta anche il fargli raccontare tutte quelle balle populistiche, stoppateli come fanno loro! E magari qualche italiano venendo a conoscenza di come stanno realmente le cose e sentendo meno fiabe forse rinsavisce pure..forse!

5 maggio 2010

Scajola, ma che abiti al Colosseo?

Scajola sta "soffrendo" e si è dimesso per "senso dello Stato". Il poveruomo ha comprato una casa di soli 180 mq, un misero "mezzanino senza neanche il terrazzo" a 600.000 euro con vista Colosseo. E già qua si nota il disagio di un luogo infimo, angusto, con visuale su tanto degrado composto da un vecchio anfiteatro fatiscente, cocci rotti, turisti rumorosi e la sgradevole corrente che si ha quando non si chiudono porte e finistre. Da ciò il detto: "ma che abiti al Colosseo?" proprio ad indicare il freddo perenne e gli spifferi continui. Come se già tutti questi fatti non bastassero qualcuno potrebbe aver aggiunto al momento dell'acquisto del''immobile all'insaputa dell'ormai ex ministro a quei 600.000 euro altri 900.000 euro. O è stato Babbo Natale (ma pare non esista) o qualcuno gli ha voluto fare un bruttissimo dispetto (consistente nel regalare 900.000 euro per acquistare una casa senza però farlo sapere al beneficiario). Dura la vita quando in un sol giorno si scopre che Babbo Natale non esiste e che qualcuno ti avrebbe fatto un dispetto del genere.

ps: se qualcuno volesse fare un dispetto anche a me puo' portarmi gli assegni al Ministero degli interni, possibilmente già ammobiliati e ben infrastutturizzati. Grazie.

28 aprile 2010

Le "comiche finali" di Fini col "monarca assoluto"

Più di un anno fa, il 28 Marzo 2009, scrivevo tra le pagine di questo blog un pezzo intitolato: "La fine di Fini il coerente" in cui prevedevo ciò che sarebbe accaduto in questo travagliato anno di convivenza tra Fini e Berlusconi nel PDL (vedi link in basso). Lo spunto era l'incorporazione di Alleanza Nazionale in Forza Italia (rinominatasi poi PDL) seguita dalla simpatica frase (era una battuta vero?) di Fini: "Il PDL sarà un partito unitario, ma non a pensiero unico". A me quella frase come scrissi a suo tempo provocò "ilarità". E i fatti di questo ultimo anno di unione/fusione/assoggettamento dimostrano che era una battuta comica, direi quasi di sferzante satira politica applicata a se stesso!
Oggi siamo arrivati al punto facilmente preventivabile che "Il Giornale", quotidiano della famiglia Berlusconi, rivolge accuse ad personam al nostro Presidente della Camera Gianfranco Fini. Con Silvio Berlusconi che "solidarizza" per quanto scritto dal suo giornale di famiglia. Più divertente del film "Le comiche" con Pozzetto e Villaggio di diversi anni fa!

Queste si che sono le vere "comiche finali" caro Presidente Fini, se ci sei batti un colpo, non le son bastati 16 anni di complicità col "monarca assoluto"? Non sono troppi 16 anni di "signorsì signore" ai dictat di Lega e Forza Italia?

Questo è quanto scrissi più di un anno fa su Fini, sono stato facile profeta:

ps: dopo "Le comiche 1" di ieri 28 Aprile ecco "Le comiche 2" di oggi 29 Aprile. Bossi ha rilasciato questa dichiarazione poco fa: "Penso che Berlusconi non c'entra niente con 'Il Giornale', e' di suo fratello...''. A parte il mancato utilizzo del congiuntivo (e poi vogliono fare il test di italiano agli immigrati...) penso che di questo passo arriveremo a sentire le pernacchie!

13 aprile 2010

Avanti (mio) Prodi!

La mia idea sul Pd è chiara dai tempi della sua fondazione e su cui ho scritto diverse volte nel blog: partito nato morto e che inevitabilmente ha perso tre elezioni su tre. Partito di carta, senza un'anima, nè carne nè pesce insomma. Invotabile in una parola. Da eliminare. Subito.
Anche la mia idea su Prodi è chiara ma finora mai espressa su questo blog: è il miglior uomo politico da quando ho visione diretta delle vicende politiche (15 anni circa) e uno dei migliori uomini politici degli ultimi 60 anni democratici (o pseudo tali ma la parentesi tra USA, Operazione Gladio e Quinta colonna sarebbe troppo lunga). Ed è l'unico che ha battuto due volte su due tale Silvio Berlusconi nelle elezioni politiche, roba da guinnes dei primati vedendo ora le continue batoste che prendono quelli del Pd. Questa in sintesi è la proposta del Professore: Primarie per eleggere i 20 candidati a governatore delle regioni, i quali poi scelgono il candidato nazionale per le politiche. Semplice quanto avanti, quasi geniale. La base che sceglie i suoi vertici a livello locale. Senza eccessive finzioni di democraticità (che le primarie le avrebbero vinte Veltroni e Bersani lo si sapeva prima di votare, prima di incassare milioni di euro e far creder al popolino di contare qualcosa). Io cancellerei il PD e penserei ad un partito di sinistra con i vari Vendola, Di Pietro ed i Verdi. Cioè Cultura, legalità e ambiente. Questi erano e sono i miei pensieri e questa era ed è la mia idea di nuovo partito, ma anche di stato federale. Perchè qua sta il punto: l'Italia non è mai stata una nazione.
E allora creiamo finalmente una vera compagine federale! Con le ovvie eccezioni c'è un Nord ormai verde padano e nero razzista, ci sono un Centro nord e un Centro color rosso scolorito ed un Meridione che vota in base a chi preferiscono le componenti illegali: in Sicilia la Mafia, in Campania la Camorra, in Calabria la 'Ndrangheta. E allora che il Regno delle Due Sicilie si autogoverni secondo le sue regole d'onore, che il Centro possa scegliere di non esser governato e rappresentato da razzisti, populisti, post fascisti e che il Nord pensi solo ai suoi interessi e che eviti di scaricare le sue scorie nel meridione. Un Nord che sarà fatto da fabbriche che chiudono causa manodopera cara senza i meridionali e gli extracomunitari da sfruttare, fatto da smog e centrali nucleari (Silvio le vuole proprio..). Un Centro invece culturale, aperto e antinucleare. Un Sud che solo raschiando il fondo del barile puo' provare a risalire.
Ma questi sono solo sogni, la proposta di Prodi è valida, realizzabile ed intelligente: proprio per questo il Pd l'ha già accantonata!

4 aprile 2010

Resurrezione

Oggi, domenica di pasqua, gesù cristo risorse dalla morte dopo tre giorni.
Si vabbè, neanche fosse dio...

2 marzo 2010

Berlusconi aumenta le tasse ma non si deve sapere...

Ecco a voi i "segreti" dati Istat di oggi 1° Marzo 2010, dati che i Tg Mediaset,  il Tg1 e il Tg2 (Rai) han "dimenticato" di comunicare al cittadino-elettore-spettatore:

Disoccupazione: salita all'8,6%

Rapporto deficit/pil: schizzato al 5,3 per cento

Pressione fiscale: salita al 43,2 %, nel 2008 era al 42,9 per cento

Entrate 2009:  -1,9 %

Debito pubblico: salito a quota 115,8 %

Questi i numeri impietosi del terzo governo Berlusconi, un governo che aumenta le tasse, il debito pubblico e la disoccupazione col silenzio connivente dei giornalisti di regime...
Nei paesi anglosassoni il giornalista funge da watch-dog (cane da guardia), in Italia salvo qualche eccezione il giornalista lecca come i cani..

1 marzo 2010

Alfredo Milioni e lo Stato di diritto

La bella, pacifica e costruttiva manifestazione del popolo viola di sabato a Piazza del Popolo sull'uguaglianza di tutti i cittadini di fronte alla legge, parlamentari inclusi, e la mancata consegna delle liste del PDL per Roma e provincia, cui segue domenica l'ovvio rigetto da parte dell'ufficio centrale circoscrizionale dell'istanza di accoglimento delle liste del PDL, possono ancora farci sperare che l'Italia sia una democrazia liberale e che sia uno Stato di Diritto (lo Stato sottopone se stesso al rispetto delle norme di diritto). E tale speranza ce l'ha data inconsapevolmente Alfredo Milioni, un possibile paladino della difesa dell' Italia come Stato di Diritto. Sempre sperando che dopo le leggi "ad personam" non appaia una vergognosa legge "ad listam".

2 febbraio 2010

Ciancimino l'oscurato: non tutti i processi sono uguali per i Tg

Altra notizia piuttosto dimenticata dai Tg. Massimo Ciancimino oggi ha rilasciato davanti ai giudici qualche dichiarazione a mio avviso degna di attenzione:
"Fu Marcello Dell'Utri a sostituire mio padre (Vito Ciancimino) dopo che i carabinieri avevano dettato le condizioni per farlo arrestare. I carabinieri volevano arrestare Riina. (...) Mio padre disse a Provenzano che non poteva defilarsi perché aveva creato Riina e doveva assumersi la responsabilità. Ma chiese espressamente la garanzia di Violante per avere benefici nei processi in corso e nelle misure di prevenzione".
Chi è Dell' Utri? Marcello Dell'Utri, ideatore e fondatore di Forza Italia assieme a Silvio Berlusconi e attualmente senatore della Repubblica tra le fila del PDL, è sotto processo in appello a Palermo dopo la condanna in primo grado a nove anni per concorso esterno in associazione mafiosa. Quelle di Ciancimino sono affermazioni che spetterà ai giudici valutare ovviamente, saranno i giudici a dirci se ciò corrisponde al vero o al falso ma intanto perchè non farle sapere ai cittadini? E perchè dei processi tipo Cogne, Erba, Perugia, Garlasco e così via si rende pubblico ogni singolo fatto anche macabro, ogni singola frase, ogni più assurda illazione e dei processi che toccano membri del PDL non si fa sapere nulla? Agli storici futuri l'ardua sentenza.

29 gennaio 2010

Alcune notizie "dimenticate" dai Tg e dai quotidiani asserviti

Un po' di notizie che si posson leggere giusto nei microscopici articoli dei quotidiani gratuiti delle grandi città, in qualche blog o nelle news delle grandi agenzie d'informazione (Reuters in primis) ma che "stranamente" i mass media di regime non vi direbbero mai.

Ad esempio veniamo a scoprire da Reuters che a Dicembre il tasso di disoccupazione è arrivato all' 8,5 %, il record degli ultimi 6 anni, figuriamoci se Rai o Mediaset lo comunicheranno ai telespettatori. Che poi il tasso reale è molto più alto, quello dell' ISTAT è un calcolo parziale che non considera chi non sta cercando lavoro.

Oppure questi TG ci danno il fatto ma non ne spiegano le scomode cause: in questi giorni ci dicono che le multe inflitte agli automobilisti negli ultimi due anni sono aumentate a dismisura. Si "dimenticano" però di dirci che se al Comune il governo toglie la risorsa dell' ICI per vincere le elezioni politiche i Comuni italiani i soldi se li riprendono direttamente dalle tasche dei cittadini facendo più multe. Celebre (ma solo per i pochi intimi  che si cercano le informazioni direttamente dalle agenzie) fu la manifestazione di Dicembre dei sindaci italiani di fronte al Parlamento, con in testa il destrorso Alemanno, per chiedere al governo i soldi promessi dal governo in cambio dell' ICI. E Alemanno, come tanti altri sindaci del Pdl quel giorno presenti, non è un sindaco dell'opposizione, ma in quali TG lo han fatto vedere oltre al Tg3?

Altra notizia dall'ottima Reuters: l'Italia è al 63esimo posto, su 180 paesi, nella classifica sullo stato della corruzione nei paesi del mondo per il 2009. Nel 2008 il nostro paese era al 55esimo posto, mentre nel 2007 era 41esimo. E' quanto si apprende dal rapporto Eurispes 2010, che fa riferimento ai dati di Transparency International. Che L'Italia sotto il governo Berlusconi si stia corrompendo sempre più questo le tv e i quotidiani finanziati e/o gestiti da membri dello Stato (vedi governo e premier) non ve lo possono proprio dire, chi rischierebbe il posto o la carriera per dare una brutta notizia?

Anche quando non c'è diretta censura governativa c'è l'autocensura dei direttori dei Tg e dei quotidiani, tanti dei quali non a caso sono dipendenti di Silvio, ex dipendenti o carrieristi provetti. Un lievissimo conflitto d'interessi. Ma questa è l'Italia degli ultimi 16 anni.