A chi servirebbe la strategia della tensione?
La
storia italiana è piena di stragi insolute, depistaggi da parte di
organi deviati dello stato, stragi fatte con la complicità ed il
benestare (o proprio il volere?) dello stato per mantenere l'ordine. In
un simil contesto di crisi economica e di delegittimazione della
politica un attentato ignobile potrebbe servire a far riunire tutti
intorno alla "cabina di comando". E magari chissà, inserire qualche norma
antiliberale (in Germania stanno impedendo di manifestare ad esempio..). Ma magari
mi sbaglio. Però ripensando all'operazione Gladio, agli anni '70, alle
br, ai gruppi di estrema destra, ripensando al '92 ci sono le premesse di
un nuovo avvio della strategia della tensione ricercata da chi il
potere ormai lo sta perdendo. Questa in fondo è la storia dell'Italia, una pseudo democrazia liberale da sempre.
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