Primarie PD, vincitore Renzi. Si segnala che neanche Cuperlo ha vuto il coraggio di votare ste stesso, e d'altronde quale persona intelligiente potrebbe votare chi non trova almeno una valida ragione per votarsi ed oltretutto lo dice pure in giro pensando di essser un figo? Per carità, comportamento da vero uomo del PD! Ed infatti chi potrebbe votare lo speech-writer del dramma peggiore della sinistra italiana, D'alema, col quale ha scritto anche qualche libro? E chi potrebbe votare Civati, simpatico e dalla battuta pronta che attirerebbe anche il voto, ma che non ha mai lavorato in vita sua? Ok, fosse solo questo; é che uno che magari lo avrebbe voluto votare se si fosse messo a cercare nel suo blog o nel suo sito per le primarie qualcosa riguardo il programma non avrebbe trovato nulla! Che dice, cosa vuole a parte esser votato? Bo? L'unica cosa che si capiva era che voleva esser votato! A differenza Di Cuperlo che infatti non si è neanche autovotato! E quindi ho votato per Renzi? No, non ho votato come sempre alle primarie del PD perchè l'idea di dare altri due euro ad un partito italiano mi dà la nausea, tanto più che chi lavora nei gazebo sono volontari non retribuiti. Li pagassero e magari questi due euro li darei pure, forse. Ma avrei votato Renzi, ed ero inaspettatamente quasi tentato di andare a farlo! Perchè? è l'unico in grado di vincere le elezioni. Non è questo l'unico motivo, ci sono punti del programma validi, ma in un contesto di masochismo ventennale della sinistra mi sarebbe bastato questo come motivo. Il poter ed il riuscire a vincere le elezioni. E son contento che abbia vinto.
Blog politicoso
8 dicembre 2013
Neanche Cuperlo ha avuto il coraggio di votare se stesso
27 marzo 2013
Considerazioni post consultazioni
Si è sprecato un po' di tempo ed un po' di denaro. I mercati non attendono si sa. Mi domando: era proprio necessario che Napolitano desse il mandato a Bersani? Sapendo che Bersani, se non voleva il suicidio del PD non si poteva alleare col PDL, tanto più che in un contesto da venti anni bipolare (ora tripolare) chi vota l'uno chiaramente sceglie di non votare l'altro? E già sapendo che il M5S mai si sarebbe alleato col PD con Bersani a capo del governo? L'unica soluzione per evitare il nuovo voto e per sfruttare questa situazione è che Napolitano dia il mandato ad una personalità esterna al mondo politico o al M5S. In questi casi l'alleanza programmatica PD- M5S sarebbe immagino un vero toccasana per l'Italia; e ne gioverebbero in futuro in fase elettorale sia il PD che il M5S. Il primo si dimostrerebbe aperto al rinnovamento e responsabile nell'atto di fare un passo indietro per il bene del paese, il secondo si porrebbe come un serio e possibile partito di governo e non solo di rottura (e toglierebbe un altro bel po' di voti al PDL). Viceversa se il M5S puntasse i piedi a prescindere potrebbe perdere diversi voti tra gli elettori che non lo han votato soltanto come voto di protesta ma per il programma. Stesso discorso varrebbe per il PD se non accettasse una coabitazione in cui non farebbe il primo della classe ma soltanto un bravo alunno diligente (e non troppo dirigente quindi!).
Ora la palla passa a Napolitano, vedremo poi cosa diranno i due di cui sopra. E quello per me sarà il momento in cui trarre le valutazioni finali.
27 febbraio 2013
Considerazioni post voto
Come da titolo:
1) La fluidità di questa situazione andrebbe sfruttata per il bene del paese per fare un tot di riforme urgenti, penso alla riforma della legge elettorale, alla legge anticorruzione, al dimezzamento dei parlamentari, ad un'azione incisiva sugli stipendi dei manager e sulle pensioni d'oro ed alla legge sul conflitto d'interessi.
2) Se Bersani e Grillo non trovano una forma di accordo si rivada subito al voto a Maggio. Un inciucio Bersani-Berlusconi non sarebbe tollerabile oltrechè incomprensibile ed inutile.
3) Non vedo l'ora di vedere gli eletti del Movimento 5 stelle all'opera, ho fiducia. Ed ho anche voglia di capire se seguiranno Grillo o andranno ognuno per sè. O una via di mezzo. E per me in una situazione simile dovrebbero contribuire a fare le riforme di cui sopra per poi tornare quanto prima al voto (in autunno?). Gli eletti del Movimento 5 stelle sono stati votati per fare, non per stare sulla riva del fiume ad attendere i cadaveri di Bersani e Berlusconi, che dopo di loro rebus sic stantibus passerebbe il cadavere dell'Italia.
4) Mi auguro che il Pd metta alla guida un trentenne, possibilmente di idee di sinistra (le potrebbe trovare nel programma del Movimento 5 stelle e nel punto 5, anche senza primarie. Bersani e soci lascino in pace l'Italia.
5) Perchè tanti elettori di sinistra hann votato M5S anzichè PD?
Semplicemente perchè il programma di sinistra ce l'ha il Movimento 5 stelle, penso al no alla guerra ed agli armamenti (F35 compresi), il no alle centrali nucleari, il no alla Tav, il reddito di cittadinanza, il no alla cementificazione, le nazionalizzazioni, la legalità, etc etc.
Il PD ha il programma dell'austera Europa e di Monti, quando sono andato a leggerlo l'ho trovato di uno sfumato e di un vago clamoroso, era paradossalmente più chiaro (oltre che migliore) quello di SEL, ed il barocco Vendola è prolisso e ampolloso.
6) I voti di Berlusconi non dovrebbero stupire, d'altronde se tanta parte di italiani scelgono chi votare in base a ciò che vedono su rai e mediaset, se tanti italiani sperano ancora nei condoni, e di farla franca in generale, chi dovrebbero votare? E poi quando andate in giro a piedi o in macchina, per strada, al mare o al lavoro, non avete l'impressione che ci sia tanta gente maleducata, arrogante ed ignorante?
7) Mi stupisce che Monti abbia preso il 10% invece, ma i masochisti e quelli che si sentono molto meglio degli altri esistono da sempre. Va detto che poi Monti ha semplicemente preso l'8% solito dell''UDC di Casini (che è rimasto quindi fregato da Monti) e il 2% di Fini (sono tanti anni che scrivo che è finito..).
8) Rivoluzione civile non aveva nè leader nè senso, tra l'altro l'aver aggiunto la falce ed il martello nel simbolo ed avere tra le proprie fila anche Diliberto non gli puo' aver giovato nel 2013. Dispiace per Di Pietro, l'unico a fare opposizione a Berlusconi ininterrottamente per 20 anni ma ha sbagliato treno stavolta.
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21 luglio 2012
Casini è esperto di unioni, la Bindi e i preti no!
Sentir parlare Rosy Bindi di unioni, gay nella fattiscecie concreta, è come partecipare ad un corso prematrimoniale tenuto da un prete, che non è mai stato sposato. Io dico (verbo usato apposta), se non avete esperienza in un determinato argomento (le unioni di coppia), è necessario parlarne pubblicamente o addirittura tenendo corsi con anche quel tono di chi sa come stanno le cose?
Uno che invece puo' parlare di coppie è Casini, col quale Bersani che con IDV e SEL vincerebbe a mani basse le prossime elezioni, vuole allearsi. Per perdere voti si farebbe di tutto al PD. Pierferdinando conosce talmente bene il matrimonio da cattolico osservante e praticante (ma farà pure la comunione?) che di matrimoni ne ha fatti ben due. "Se po fa, se po fa"! Passi quindi che ha definito le unioni gay contro natura e aberranti. Lui sa di cosa parla essendo ripetente in materia. Ha approfondito. Un fondamentalista cattolico che predica bene e razzola male. Il classico esempio di coerenza politica italiana.
16 luglio 2012
Forza Italia: ma quanto è vecchio Berlusconi?
Berlusconi è amante della finzione.
E non mi riferisco solo al fatto che forse ritiene veri fatti palesemente non veri in un processo di autoconvincimento personale. Processo che poi continua nelle menti di troppi italiani tramite i suoi mezzi di comunicazione.
Sto invece riferendomi alla notizia di oggi, ossia che il PDL tornerà a chiamarsi Forza Italia.
Così come forse ritiene di poter non invecchiare con capelli finti, trucco in viso, tacchi e superspalline, per mezzo di artefizi quali lfting, trapianti piliferi e trucchi di estetici e di vestiario, forse crede che cambiando semplicemente il nome al suo partito questo fatto come per magia ne possa cambiare la sostanza, che questo trucco, che questa finzione possa proprio sembrare una novità politica.
E non si arrende al fatto che è anziano lui così come lo è politicamente parlando il suo partito e l'idea che si porta dietro, quale che sia il nome. E anche il nome se ci si pensa è pura esteriorità, truccabile, ciò che conta dovrebbe essere il programma.
Ed in campagna elettorale invece riavremo lo stesso programma fanfarone ed inattuato da ventanni e la solita campagna anticomunista. Roba vecchia. Che poi solo uno così in là con gli anni puo' pensare ancora ai comunisti in Italia. C'erano nel secolo scorso, ma ora sono estinti, qualcuno glielo dica che siamo nel 2012 e non più nel '900! E gli dica pure di andare in pensione già che ci siamo.
Ed in campagna elettorale invece riavremo lo stesso programma fanfarone ed inattuato da ventanni e la solita campagna anticomunista. Roba vecchia. Che poi solo uno così in là con gli anni puo' pensare ancora ai comunisti in Italia. C'erano nel secolo scorso, ma ora sono estinti, qualcuno glielo dica che siamo nel 2012 e non più nel '900! E gli dica pure di andare in pensione già che ci siamo.
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Le menzogne di Berlusconi
Il termine menzogna è tanto caro a Berlusconi, credo quanto l'interiezione cribbio. Ora lui alle menzogne ci ha abituati, ci ha assuefatti. Tante persone, a forza di sentirle tramite le sue tv, i suoi giornali, i suoi giornalisti e i suoi adepti in parlamento, si son anche fatti convincere della verità delle falsità. Qualcuno di questi ultimi forse dopo venti anni di menzogne ha riaperto gli occhi alla realtà e chiuso le proprie orecchie alla propaganda berlusconiana.
In questi ultimi giorni, vuoi il caldo, vuoi la noia, vuoi l'abitudine a cambiare idea ogni due ore, vuoi l'età avanzata, l'ex anziano primo ministro è ripartito di slancio riportando in auge la menzogna a mezzo stampa, la promessa non rispettata.
Partiamo dal calcio. Circa un mese fa dichiarava l'incedibilità di Thiago Silva, tifosi milanisti ebbri di gioia. Trenta giorni dopo lo vende con nochalance. Tipico esempio di promessa berlusconiana. Ricordate il milione di posti di lavoro, il ponte sullo stretto, la cura contro il cancro (si, pure questa...), la rivoluzione liberale, l'abbassamento delle tasse, tanto per ricordarne alcune?
Veniamo quindi alla politica. Qualche mese fa lasciava la guida del PDL ad Angelino Alfano e dichiarava che si sarebbe ritirato dalla politica attiva e che non si sarebbe più candidato come premier: http://www.ilfattoquotidiano.it/2012/02/03/silvio-berlusconi-financial-times-basta-politica-attiva-candidato-premier/188861/.
Ad autunno inoltre ci sarebbero dovute essere le primarie per scegliere il nuovo leader del PDL.
Rewind.
Si sveglia una mattina e decide di tornare ad essere lui il candidato premier, autosmentendosi. Stavolta si è scordato di dire che è stato frainteso, sta perdendo colpi. Quindi a meno che non ci ripensi nuovamente, cosa possibile considerati i precedenti, sarà la sesta candidatura a primo ministro. Me lo pregusto di nuovo alla guida della barca Italia. Alla Schettino.
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8 luglio 2012
Angelino Alfano, che simpatico umorista!
Angelino Alfano dixit:
"Sul taglio dei tribunali ci vuole più attenzione per le zone ad alta infiltrazione di mafia, camorra, ndrangheta. Interverremo in parlamento"
Capitato
per caso sul profilo facebook di Angelino Alfano, pagina dove tornerò
più spesso in quanto veramente umoristica, paradossale e fonte
d'ispirazione (credo che non sappia che fa parte del PDL e che il suo
capo è Berlusconi), mi sono imbattuto in questa esilarante
frase.
Il mio primo
pensiero è stato: se ci fosse, in generale, più attenzione su mafia,
camorra e 'ndrangheta in parlamento scatterebbe la retata.
Ovviamente si scherza, sono un burlone nel nuovo paese del burlesque.
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4 luglio 2012
Sicuri che agli statali convenga scioperare?
Gli statali si dichiarano pronti a scioperare dopo i tagli proposti dal governo Monti.
Ma forse ci ripenseranno sullo sciopero.
Qualche cittadino potrebbe non notare la differenza tra quando lavorano e quando scioperano.
27 giugno 2012
A quando i militari a casa e il lutto al braccio per i nostri governanti?
Italia col lutto al braccio contro la Germania per il carabiniere ucciso in Afghanistan. Va bene.
Ma mi chiedo: quando vedremo i nostri parlamentari ed i nostri esponenti del governo col lutto al braccio per un italiano morto in una missione militare all'estero?
In fondo non è loro la diretta responsabilità di queste missioni militari? Questi approvano e finanziano le missioni e poi se ne lavano le mani. Ma chi è che dà l'autorizzazione all'invio di nostre truppe armate in stati esteri con apparenti finalità di pace che mascherano finalità di occupazioni di territori geopoliticamente importanti? Loro, ma fanno finta di nulla, qualche lacrima di coccodrillo, funerali di stato e via con un altro militare al posto dell'ultimo militare morto armi in mano in territorio straniero. Avanti il prossimo.
Non sarebbe il caso di riportarli tutti in Italia? Anche fosse solo per un notevole risparmio economico, senza pensare ai motivi etici ai quali la nostra classe politica appare sovente insensibile. Che poi pensandoci bene sono insensibili anche ai motivi economici non essendo soldi loro, ma nostri.
8 giugno 2012
Cosa c'entrano i militari col 2 giugno?
A distanza di giorni m'è tornata in mente una domanda a cui non mi ero dato una risposta: ma che c'entra la parata militare il 2 giugno? Cosa c'entrano i militari, cosa c'entrano i carri armati e tutti quei giocattoli da grandi? Oggi ho pure la risposta. C'entrano nulla.
Il
2 giugno si festeggia la scelta da parte degli italiani tramite
referendum della forma di governo repubblicana a discapito di quella
monarchica.
E allora perchè fanno questa parata militare? Cui prodest?
La spiegazione che mi viene in mente è che dopo le celebrazioni del 25 aprile (rigorosamente antifasciste e mal digerite dai politicanti destrorsi e dai loro elettori) e del primo maggio
(questa vista a torto come festa più di sinistra) gli ci vuole il
contentino. E cosa c'è di meglio per un destrorso di una bella prova di
forza fittizia, di tanti bei maschioni in divisa (ah, il fascino della
divisa..) e di tanti bei carri armati?
Li
vedi là sul palchetto, ebbri di gioia, tutti eccitati, direi colmi di
testosterone. Eh si, quel 2 giugno tutto per loro gli ci vuole proprio.
Certo che per noi cittadini se tali politici giocassero coi soldatini e
con le pistole giocattolo e ci fassero quindi risparmaire qualche
milione di euro per allestire codesta farsa militare sarebbe molto
meglio. Quest'anno neanche il terremoto poi li ha fermati, ma erano
"sobri".
Ma sapete com'è, il fascino della divisa...
5 giugno 2012
Che tristezza Bersani
Bersani, a chi oggi gli chiede dell'eventualità di elezioni anticipate, così ha risposto:
Ho già detto quel che c'era da dire: noi stiamo al 2013 senza se e senza ma
Sia mai che poi debba pure governare.
Meglio spingere i tasti (quando in parlamento si ricorda di andare) sotto la dettatura di Monti.
Che tristezza di leader...
Ho già detto quel che c'era da dire: noi stiamo al 2013 senza se e senza ma
Sia mai che poi debba pure governare.
Meglio spingere i tasti (quando in parlamento si ricorda di andare) sotto la dettatura di Monti.
Che tristezza di leader...
22 maggio 2012
Fischiare l'inno
Credo
che fischiare l'inno nazionale cantato da Arisa (eh?) e con quella
tribuna "vip" piena di politici allo stadio a sbafo sia un dovere
civico, come il votare.
http://video.repubblica.it/sport/coppa-italia-arisa-canta-l-inno-lo-stadio-fischia/95927/94309&ref=search
http://video.repubblica.it/sport/coppa-italia-arisa-canta-l-inno-lo-stadio-fischia/95927/94309&ref=search
19 maggio 2012
A chi servirebbe la strategia della tensione?
La storia italiana è piena di stragi insolute, depistaggi da parte di organi deviati dello stato, stragi fatte con la complicità ed il benestare (o proprio il volere?) dello stato per mantenere l'ordine. In un simil contesto di crisi economica e di delegittimazione della politica un attentato ignobile potrebbe servire a far riunire tutti intorno alla "cabina di comando". E magari chissà, inserire qualche norma antiliberale (in Germania stanno impedendo di manifestare ad esempio..). Ma magari mi sbaglio. Però ripensando all'operazione Gladio, agli anni '70, alle br, ai gruppi di estrema destra, ripensando al '92 ci sono le premesse di un nuovo avvio della strategia della tensione ricercata da chi il potere ormai lo sta perdendo. Questa in fondo è la storia dell'Italia, una pseudo democrazia liberale da sempre.
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7 dicembre 2011
Il governo Monti è il governo dei poteri forti (fino a prova contraria)
Il governo Monti è il governo dei poteri forti che provano a salvare l'Italia (e se stessi). Certo, sempre meglio del governo Berlusconi (ma era facile no?), sempre meglio del possibile fallimento italo-europeo in attesa di nuove elezioni, ma mi chiedo, la manovra "salva Italia" non la potevano fare in maniera più equa e con soluzioni (elencate nel mio precedente post) meno sanguinose? No, proprio perchè è il governo dei poteri forti, voluto dai poteri forti e che ha un occhio, anzi due, di riguardo verso di essi.
Ma partiamo dalla situazione mediatica italiana pro-Monti: è forse un caso che sia Rai che Mediaset nei telegiornali mettano sistematicamente in buona luce le gesta eroiche del governo tecnico? Si sa che entrambe hanno al momento confermate le frequenze televisive gratis, risparmiando ognuna qualche miliardo di euro. E un Berlusconi così accondiscendente va visto proprio nell'ottica dei miliardi risparmiati dalla sua Mediaset. Oltre che per il fatto che per evitare il default dell'Italia l'anziano Silvio avrebbe dovuto fare lui una manovra lacrime e sangue segnando la sua certa fine politica. Così almeno gli rimane un briciolo di speranza per le elezioni venture. Che ci sia quindi un accordo tacito o meno tra Monti e Berlusconi? Tu (Monti) metti a posto le cose, io (Berlusconi) ti appoggio con i miei parlamentari e le mie televisioni ma non mi toccare Mediaset e non mi mettere la patrimoniale per le persone abbienti. Chissà. Vediamo se i fatti smentiranno questa ipotesi..
Ma tra i poteri forti non ci sono solo Rai, Mediaset e Berlusconi. C'è anche il Vaticano. Al quale non è stato chiesto nulla di nulla, neanche le tasse sui loro beni immobili a scopo commerciale, richiesti più o meno da tutti, cittadini e politici, tranne che da Casini. Cioè il maggiore sostenitore di Monti. Sarà un caso anche questo?.
Rifacciamo il conto: Rai, Mediaset, Berlusconi, Vaticano e Casini contenti. Finisce qua? Manco per sogno. Questa è da tutti definita una crisi finanziaria generata dalle banche e dalla finanza. Ma banche e finanza pagheranno qualcosa? No, ma che scherziamo? C'è giusto una tassa-contentino di entità nulla. Rifacciamo il conto degli esclusi dai sacrifici da Monti: Rai, Mediaset, Berlusconi, Vaticano, Casini, Banche, mondo della finanza. E potevano mancare le Ferrovie dello Stato e i loro azionisti? Due bei miliardi per la Tav pescati dal cilindro degli italiani (dalle tasche suonava poco poetico). E l'esercito italiano? 18 miliardi confermati da spendere per fargli fare i top gun nelle simulazioni di volo con tanti nuovi cacciabombardieri! Ah che bel paese!
ps: il tutto in attesa delle agognate prove contrarie. Vediamo se la mobilitazione verbale puo' fare qualcosa per rendere più equa la manovra.
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6 dicembre 2011
Il default degli italiani onesti
è possibile che il Vaticano debba mantenere tutti i suoi benefici fiscali?
è possibile che si sia fatto solo il solletico ai capitali scudati? L'1,5% di prelievo cos'è? Un contentino alla plebe?
è possibile risparmiare almeno qualcosa su quei 18 miliardi stanziati per l'acquisto di aerei militari? Che ci dobbiam fare?
e perchè non si mettono all'asta i diritti delle frequenze televisive? son miliardi di euro!
e perchè ai parlamentari non è stato tolto praticamente nulla? Quella roba sui vitalizi fa ridere o meglio piangere i pensionati italiani (tra l'altro beati loro che una pensione ce l'hanno..)
e perchè non è stata fatta una patrimoniale dai 100.000 euro in su di reddito ad esempio?
e perchè non è stato fatto nulla contro gli evasori?
Quei 24 miliardi che servivano li potevam recuperare almeno in gran parte con queste cose qua, ero capace anche io! E come Monti non avrei preteso il compenso da Presidente del Consiglio e mi sarei accontentato della "paghetta" da Senatore a vita proprio come lui.
Invece ecco una manovra pagata dai lavoratori dipendenti passati presenti e futuri (sempre se ce ne saranno ancora) e povera gente, come sempre.
Tassa sulla casa, Iva aumentata (chiedete gli scontrini...), rincari benzina e diesel, lacrime da chi indossa chili d'oro, modestissima e quindi demagogica tassa sul lusso, 2 miliardi per l'inutile Tav....
Tempo fa scrissi come provocazione che l'unica soluzione era il default dell'Italia, assisteremo a breve al default degli italiani onesti.
Cercasi Robin Hood.
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